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Cosa  serve per ottimizzare un sito?

Ciò che non tutti sanno è che dietro alla non c’è solo il lavoro di uno specialista di questa metodologia essenziale.  , ma c’è la cooperazione di diversi professionisti.

Per ottenere buoni risultati in SERP “ occorre procedere attraverso una serie di step in cui si alternano e sovrappongono gli sforzi di almeno 4 persone altamente formate:

  • Strategist
  • Analyst
  • Specialist
  • Copywriter o Content Manager

Vediamo cosa fa concretamente ognuno degli elementi di questo SEO team.

Cosa fa il SEO Strategist?

La Search Engine Optimization è fatta da diverse attività che non sono isolate dalle altre azioni di marketing che vengono programmate per portare vantaggi a un

Il SEO Strategist non solo determina e pianifica le varie azioni di ottimizzazione da eseguire sul sito web o sull’e-commerce, ma coordina la strategia SEO con il piano strategico di digital marketing che può comprendere, ad esempio, operazioni di  online.

Lo stratega dell’ottimizzazione:

  • Stabilisce gli obiettivi che si possono realisticamente raggiungere
  • Valuta le parole chiave e gli intenti di ricerca più utili a ottenere risultati apprezzabili
  • Studia il comportamento online dei
  • Definisce le attività di SEO tecnica da eseguire
  • Mette a fuoco i contenuti da migliorare e da realizzare

Questo professionista deve conoscere perfettamente gli aspetti tecnici e metodologici della SEO e ha grandi capacità organizzative, per questo alle volte svolge anche le funzioni del Project Manager ponendosi come figura di collegamento tra team di lavoro e cliente.

Cosa fa il SEO Analyst?

Il digital marketing si basa sull’analisi dei dati e sullo sviluppo di report mirati per le varie strategie che di devono mettere in atto.

Anche quando si deve pianificare la SEO strategy diventa fondamentale il lavoro di un Web Analyst che conosca questo specifico ambito della comunicazione digitale.

Da questo lavoro di ricerca dipende anche l’operato dello Strategist e, successivamente, del SEO Specialist. Praticamente, dai risultati del SEO Analyst dipendono quelli degli altri professionisti del team.

L’analista non termina la sua attività una volta messi al lavoro i colleghi, ma continua anche quando il sito è ottimizzato, in parte o totalmente, con lo scopo di controllare l’andamento della strategia e i risultati ottenuti.

Cosa fa il SEO Specialist?

Questo è il professionista che mette concretamente le mani sul sito seguendo le indicazioni date dallo Strategist e orientate dall’Analyst.

Operativamente lo Specialist si deve occupare di operazioni di ottimizzazione dentro e fuori dal sito, ovvero di quelle attività che nel settore vengono chiamate SEO on-page e SEO off-page.

Quindi, non solo opera tecnicamente inserendo tag e altri elementi utili a indicizzare e posizionare il sito su Google o sugli altri motori di ricerca, ma crea anche le condizioni per far linkare le pagine web ottimizzate da siti esterni autorevoli. Il termine giusto per quest’ultima attività è “link building”.

Oggi il SEO Specialist e, prima di lui, il SEO Strategist devono tenere in considerazione la user experience (UX), quindi tutti quei parametri inerenti all’esperienza dell’utente che naviga sul sito e che sono diventati fattori di ranking  Google.

Ovviamente lo specialista dell’ottimizzazione deve intervenire anche sui contenuti pubblicati o da pubblicare sul sito (testi, immagini, video) per renderli leggibili dal robot. In  del motore di ricerca. Questo è necessario per fare in modo che il contenuto appaia in una buona posizione della SERP e che, pertanto, porti traffico organico sulla pagina web ottimizzata.

Ad assistere il SEO Specialist nella realizzazione di contenuti utili al posizionamento è il Copywriter o il Content Manager.

Cosa fa il Copywriter o il Content Manager?

Il Content Manager o il Copywriter all’interno di una web agency è il professionista che si occupa della realizzazione dei contenuti che devono essere pubblicati online e, nel caso delle operazioni di ottimizzazione, di scrivere i testi in ottica SEO.

È il caso di fare una precisazione sulla ormai famigerata “ottica SEO” con cui deve essere scritto praticamente ogni paragrafo che si vuole inserire su una pagina da posizionare in SERP.

Oggi Google, tanto per parlare del motore di ricerca più usato nel nostro Paese e non solo, non è quello di 10/15 anni fa e nel corso della sua evoluzione ha cercato sempre di più di arrivare a una comprensione umana del linguaggio scritto e orale.

Questo dettaglio che per alcuni potrebbe sembrare banale è invece una norma che dovrebbe essere impressa nella mente del Copy, perché ora l’algoritmo che valuta le pagine web predilige quelle scritte per l’utente umano, il quale deve trarre vantaggi dal contenuto.

In poche parole: non si può più pensare che scrivere in ottica SEO significhi solo inserire keyword in un testo ignorando la grammatica, la coerenza tra contenuto e intento di ricerca e tutti quegli aspetti che agevolano la lettura (elenchi puntati, spazi, grassetti, link).

Un buon Copywriter è in grado di seguire le indicazioni date dallo Strategist e/o dallo Specialist e “confezionare” un contenuto di valore, che risponde alle esigenze dell’utente in con il sito o con l’e-commerce.

Un SEO che si fa in tre

Quanto detto fin qui è tutto giusto, ma bisogna anche guardare alla realtà dicendo chiaramente che la maggioranza delle web agency hanno SEO specialist che si occupano anche delle fasi di analisi e della realizzazione della strategia.

Ovviamente uno Specialist è in grado di utilizzare agevolmente i tool di analisi, di scegliere le keyword su cui puntare per posizionare il sito e di collaborare con il Copy per ottenere contenuti perfetti sia per gli utenti sia per Google.

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